125 e Cento Anni di Calcio 1926-1927, Mariposa editrice, p. La chiesa matrice, dedicata a San Giovanni Battista, è stata eretta nei primi anni del Seicento, forse da Angelo Spalletto, anche se non si hanno notizie certe in merito. Tuttavia, ci giungono notizie che rivelano la presenza di altre strutture sopravvissute all’ammodernamento del 1711, come parte del mastio e del cortiletto posto a nord, demolite nella prima metà dell’Ottocento poiché pericolanti. All’interno è presenta anche un organo, realizzato dagli organari di Gallipoli Simone e Pietro Khyrcher nella prima metà del XVIII secolo, su cui è riportato l’emblema del paese: un moretto assiso. Infine, diffusi sono anche legumi, quali i fagioli, i ceci, i piselli e le fave, da consumarsi fresche in primavera o secche durante la stagione invernale. Dalla scelta dei colori e del motivo della squadra all’aggiunta del nome e del numero di ogni giocatrice, le magliette da calcio da donna sono completamente personalizzabili e donano alla squadra un look uniforme. La frazione era delimitata ad est dalla vecchia Strada di Mascarella fino alla località Dozza, dove a delimitarla dalla frazione San Giuseppe era la Savena abbandonata. Il portale, sormontato da araldico scudo (il leone rampante dei Capece, che volge il dorso all’incoronata bicipite aquila dei Castriota-Scandeberg), da due maestose colonne e da un’elegante balaustra, fu voluto da don Giuseppe Pasquale Capece Castriota, signore di Maglie nel 1749, e fu realizzato dal noto architetto salentino Emanuele Manieri.
Chiesetta di Sant’Anna, nel centro storico. Spareggio Vicenza-Piacenza 3-1, su Archivio storico del Piacenza Calcio. La diretta calcio non si limita a trasmettere eventi sportivi; crea anche opportunità interattive per i tifosi. Per le squadre del nostro campionato – come dei campionati di tutto il mondo – dare vita a delle maglie da gioco belle e d’impatto non è solo uno sfizio. Questo non solo aumenta l’engagement, ma permette anche ai club di comunicare direttamente con i propri sostenitori. La facciata è caratterizzata da tre portali, uno centrale e due laterali, e da un campanile a fascia che ospita un gran numero di campane predisposte per suonare anche canti liturgici. Ulteriore elemento caratterizzante è il campanile a una sola campana che mantiene il metodo antico di suonata a corda. Questo metodo funziona soprattutto per le stampe termosaldate come il vinile. Per un certo periodo Pertini diventò «il presidente dei funerali di Stato». Recenti indagini hanno rilevato, infatti, che la pala è stata ridipinta, modificata e rimaneggiata, mentre l altare è stato coperto interamente da una tinta color grigio annullando, così, la bellezza della tinta dorata.
Altre tele raffigurano la Vergine del Carmine, San Nicola con la Natività e i Santi Medici Cosma e Damiano, il cui altare fu rifatto il 1819 da Vito Circolone. All’interno si può ammirare il quadro che ritrae l`Annunciazione e la preziosa statua in cartapesta raffigurante San Martino Elemosiniere a cavallo, opera di Luigi Guacci autore anche della statua di Maria Santissima Immacolata. Monumento a San Pio (Rione Immacolata) raffigurante il padre di Pietrelcina. Il Palazzo del Municipio sorge nella centrale Piazza Aldo Moro, di fronte al monumento a Francesca Capece. Sull’angolo sud-est della facciata insiste ancora una garitta circolare la cui esistenza è legata alla tradizione «degli spioni», personaggi che spiavano, senza essere visti, tutti i movimenti che avvenivano nella centralissima piazza di Maglie. Rimanere informati su tutte le novità del mercato è fondamentale per comprendere come si stanno muovendo le squadre e quali potrebbero essere gli scenari futuri della stagione calcistica. I cambiamenti non sortiscono gli effetti sperati e alla fine i biancorossi chiudono all’ultimo posto; tra i giovani lanciati in questa stagione si segnala il diciottenne Alberto Gilardino. La chiesa di Sant’Antonio Abate è una delle più antiche chiese di Maglie in quanto le sue prime origini risalirebbero alla fine del XIV secolo.
Tra gli esempi eclettici più eccelsi per imponenza, impegno decorativo e commisitone di stili ricordiamo la cappella Tamborino, realizzata alla fine del XIX secolo dall’omonima famiglia magliese. La facciata della chiesa, decorata da svariati motivi, è del XVIII secolo. I restauri più significativi vennero attuati per la salvaguardia degli affreschi dopo l incendio degli anni 80,per lo sbiancamento e restauro della facciata. Durante i recenti lavori di restauro sono emerse alcune sepolture medievali. Thailand soccer jerseys sono diventati una parte cruciale del guardaroba dei tifosi, riconosciuti per la loro resa dei conti del design e il confort indossato. Al primo piano del castello, dove si trovavano le camere private del barone, le cucine e i saloni, si accedeva per mezzo della scala maggiore ai cui piedi vi era il portale seicentesco, presente ancora oggi. I cittadini di Maglie, che non era difesa da cinta muraria alcuna, si rifugiarono nel castello, ma patirono comunque il saccheggio e l’oltraggio dei nemici.