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Nel 1997 la squadra cede i diritti sportivi al San Marzano e l’anno seguente la società viene assorbita dall’Associazione Sportiva Real Paganese, già attiva da un paio d’anni, la quale porterà avanti la storia del calcio cittadino con il ritorno della vecchia denominazione dal 2003, con l’arrivo di Raffaele Trapani, di Paganese Calcio 1926 S.r.l. L’espansione commerciale e produttiva di SEI-Sinudyne portarono alla sua trasformazione in società per azioni nel 1967, con un capitale sociale di 200 milioni di lire, e all’ampliamento dello stabilimento di Ozzano nel 1968, grazie a un ingente investimento effettuato da un gruppo finanziario straniero che aveva consentito il raddoppio di capitale sociale. 1930-31 – 14º nel girone C della 1ª Divisione Nazionale, avrebbe dovuto retrocedere in 2ª Divisione Lombarda ma la società in gravi difficoltà finanziarie e non più sorretta dalle gerarchie fasciste chiude i battenti. 2010-11 – 1° in Promozione Puglia girone B. Promossa in Eccellenza. 2006-07 – 8º nel girone A di Eccellenza Piemontese. Arrivato a Milano, riesce ad ambientarsi subito anche nel suo nuovo club.

Crea la tua divisa di calcio. Negozio di divise ... Nel novembre del 1993, Šalimov realizza il 2-1 per l’Inter in una sfida persa contro la Lucchese, consentendo al club nerazzurro di passare agli ottavi di Coppa Italia nonostante la sconfitta (i milanesi aveva vinto 2-0 all’andata). Dopo aver disputato un ottimo campionato, la stagione seguente è prelevato dall’Inter in cambio di 17 miliardi di lire: fa bene solo nella sua prima stagione (33 presenze e 9 reti), poi ha un calo di condizione e nel 1994 passa al Duisburg, in Germania, appena dopo aver vinto la Coppa UEFA. Dopo ventun presenze senza lasciare il segno, ritorna a Milano. Nel settembre del 1992 ritira il premio del fair play «cartellino bianco» tenuto a Milano e assegnatogli per non aver preso alcun cartellino durante la sua prima stagione in Serie A, dopo aver giocato 33 incontri di campionato e 2962 minuti. Dopo aver giocato per un lustro nello Spartak Mosca, nel 1991 si trasferisce in Italia, al Foggia di Zeman, dove gioca 33 incontri di campionato segnando 9 gol e contribuendo in maniera fondamentale al successo di Zemanlandia.

Ha un fratello maggiore, Pavel, che ha giocato assieme a lui nelle giovanili dello Spartak Mosca da calciatore. Da segnalare inoltre l’intensa nevicata da cuscinetto del 17 dicembre 2010, verificatasi dopo una temperatura minima di −5,8 °C, evento probabilmente superiore per quanto riguarda la quantità di neve accumulata al 1985, nevicata quella del 17 che è durata 7 ore con temperature costantemente sotto zero durante tutto l’evento, con un accumulo finale di 10 cm (fino a 12-13 cm nelle zone più esposte). Il collegio, in stile tipicamente barocco, ospita la biblioteca comunale «Luciano Scarabelli» e l’Istituto superiore di studi musicali Vincenzo Bellini. L’11 gennaio 1993 realizza una doppietta contro il suo ex Foggia, che aveva ancora Zeman in panchina, disputando l’incontro come migliore in campo. È uno dei protagonisti del film Zemanlandia, dedicato al Foggia dei miracoli di Zeman. Foggia, ai tempi di Zemanlandia, realizza 11 gol tra campionato e Coppa Italia e secondo lo stesso tecnico boemo, nessun centrocampista segnò più così tanto sotto la sua guida anche negli anni seguenti. 22 marzo 1993 va in gol nuovamente contro la Juventus (0-2), segnando con un pallonetto che supera l’estremo difensore avversario Angelo Peruzzi. Il 5 gennaio 1992 realizza una doppietta contro la Lazio, in una partita persa 5-2 dal Foggia di Zeman: tuttavia, Šalimov sfodera un’ottima prestazione, maglie milan 2025 pur giocando sulla mediana.

9 reti: tuttavia, a marzo ha deluso le attese interiste, avendo reso meno di quanto ci si aspettasse da lui. Alla fine di marzo il club ingranò sette vittorie consecutive casalinghe, incluse le inaspettate vittorie su Chelsea e Manchester United. Il 22 maggio 1988, all’undicesima giornata, Šalimov si sblocca, andando a segno contro l’Ararat (1-1) e segnando il suo primo gol da professionista: a fine stagione conta 8 gol realizzati in 8 partite differenti. A fine mese torna in condizione e il 29 marzo 1992 sigla una rete nel derby di Puglia giocato contro il Bari (1-3), risultando tra i migliori in campo. Disputa una buona partita contro il Padova, nel successo friulano per 3-1 entrando nella ripresa per Giovanni Stroppa. Il 3 febbraio 1992, all’indomani della sconfitta contro la Juventus, viola il silenzio stampa indetto dalla dirigenza foggiana, andando a parlare nel conferenza stampa dopo la partita perché nessuno l’aveva avvisato. Il 26 marzo 2008 debutta con la nazionale Under-21 in una partita contro l’Estonia, valida per le qualificazioni al campionato europeo U-21, nella quale realizza due gol e fornisce un assist. Dopo aver realizzato 11 gol in 23 presenze con la squadra riserve, nel 1986 gioca anche qualche manciata di incontri nella massima divisione sovietica con la prima squadra.


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